LA NASCITA

Cosa sia il Catania per i tifosi catanesi è difficile da spiegare. Figuriamoci se lo è per coloro che abitano e lavorano al nord.Stare a più di mille km da casa non significa dimenticare le proprie origini e nemmeno dimenticare la squadra per cui si è tifato il giorno prima della partenza: Il Catania.

Nonostante tutto, noi tifiamo sempre Catania.Guardiamo le partite, andiamo in trasferta, ci riuniamo.

Per comprendere la necessità di un punto di aggregazione qui a Milano e al nord in generale, basta leggere l'articolo sottostante...
Il nostro Club, tuttora in fase di grande espansione, gia' conta piu' di 50 contatti, tutti bravi ragazzi ma con il cuore rossazzurro.
E' doveroso ribadire che se non fosse stato per Internet e per i servizi che questa tecnologia ci offre, non avremmo ottenuto questi grandi risultati.

 

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Articolo apparso su Internet dopo la partita contro l'Avellino, play-off  2001

Milano: vita dura per i tifosi emigrati
Come se non bastasse la sofferenza che un povero  uomo deve sopportare, lasciando la propria terra per andare a lavorare al nord, adesso ci si mette anche il calcio, disperazione ossessiva di migliaia di emigrati siciliani, (compreso il sottoscritto) costretti a vivere lontano dai natii stadi e non certo per diffida, ma per costruirsi un futuro.
Soprattutto per chi come me è via da poco tempo, è difficile seguire la squadra del cuore, a meno che non si possieda quel magico strumento che risponde al nome di parabolica.
Pur di assistere al mio amato Catania, (e qui mi sono rivelato) mi alzo alle 9 del mattino di domenica, alla ricerca di un locale abbonato a Tele+, ma non passa molto tempo che la mia illusione si trasforma in tristezza; sono già le 15.00 e tutto quello che sono riuscito a trovare è l’ignoranza di qualche barista, espressa con frasi del tipo:<<Cosa sono i play-off?>>. Ma forse per i milanesi il calcio è solo serie A, il resto sono altri sport.
Comunque non mi sono perso d’animo, dopo aver macinato chilometri mi dirigo, come ultima chance, alla volta di Porta Ticinese; davanti la porta d’ingresso di uno dei tanti locali della zona leggo: <<Stasera Livorno - Como>> (evidentemente la parola “play-off” porta sfiga a Milano). Entro, c’è poca gente, ordino da bere e con un fare un po’ da leccaculo, convinco il barista a selezionare il canale “P81”. <<E’ lei>> dico.
Le prime cose che mi balzano agli occhi sono i colori, la confusione, <<è stupenda>> penso.
Sono le 17.00 qui a Milano, fa caldo e la mia partita è appena cominciata.